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ⓘ Philipp Ludwig Wenzel von Sinzendorf




Philipp Ludwig Wenzel von Sinzendorf
                                     

ⓘ Philipp Ludwig Wenzel von Sinzendorf

Philipp Ludwig Wenzel von Sinzendorf-Neuburg è stato un nobile, politico e diplomatico austriaco. Per quasi quarantanni fu cancelliere di corte e responsabile degli affari esteri della monarchia asburgica sotto i regni di Giuseppe I, Carlo VI e Maria Teresa.

                                     

1.1. Biografia I primi anni

Nato a Vienna, Philipp era figlio del conte Georg Ludwig von Sinzendorf-Neuburg 1616–1681, membro di una famiglia nobile originaria dellAlta Austria, e di sua moglie Dorothea Elisazeth von Holstein-Wiesenburg. Suo padre era stato presidente della Hofkammer asburgica sotto limperatore Leopoldo I del Sacro Romano Impero. Dopo che però limperatore fece svolgere delle indagini che portarono alla luce delle irregolarità finanziarie, Georg Ludwig venne condannato al carcere a vita, ma sua moglie riuscì a far convertire la sentenza in arresti domiciliari in uno dei palazzi della famiglia. Philipp Ludwig, come secondogenito, era stato designato alla carriera ecclesiastica e per questo entrò nel capitolo della cattedrale di Colonia ancora giovanissimo.

                                     

1.2. Biografia Lascesa al potere

Dopo la morte di suo fratello maggiore nella battaglia di Mohacs del 1687, Philipp Ludwig ottenne di tornare allo stato secolare, abbandonando quindi la carriera ecclesiastica, preferendo intraprendere invece la carriera militare. Limperatore lo notò e lo nominò nel 1694 suo tesoriere, carica che gli consentì di portare avanti anche numerose missioni diplomatiche.

Nel 1699, a soli 28 anni, venne nominato ambasciatore imperiale in Francia, presso la corte di Versailles. Dopo lo scoppio della Guerra di Successione spagnola, venne costretto ad abbandonare la Francia. Nel 1701 venne nominato Consigliere Privato dellImperatore. Col futuro imperatore Giuseppe I prese parte allassedio di Landau, uno dei più lunghi della guerra di successione spagnola. Dopo questo successo ottenne di essere destinato a Liegi dove ebbe il non facile compito di detronizzare il principe-vescovo locale, Giuseppe Clemente di Baviera, per essersi alleato con la Francia contro lAustria, e guidò la formazione di un nuovo governo. Nel 1704, concluse il cosiddetto "Trattato di Evacuazione Imperiale" con lelettore di Baviera dopo la grande vittoria nella Battaglia di Blenheim.

                                     

1.3. Biografia Cancelliere di Corte

Dopo la morte dellimperatore Leopoldo, il conte di Sinzendorf ottenne il favore dellamico Giuseppe I, che nel 1705 lo creò Cancelliere di Corte Obersthofkanzler. Fu inoltre protettore dellAccademia Imperiale delle Arti. Fu una figura centrale della corte austriaca per decenni, in particolar modo nella gestione della politica estera dellImpero asburgico. Nel 1706 negoziò a Le Hague con John Churchill, I duca di Marlborough ed i rappresentanti dei Paesi Bassi. Affiancato da Eugenio di Savoia nel 1709 fu negoziatore nella pace preliminare che però fallì per le eccessive richieste avanzate proprio da von Sinzendorf.

Limperatore lo ricompensò per il suo servizio con feudi a Hals e Schärding, in Baviera. Sorpreso dalla notizia della morte improvvisa dellimperatore mentre si trovava a Le Hague, immediatamente si portò a Francoforte sul Meno per lelezione di Carlo VI a imperatore del Sacro Romano Impero. Dopo lelezione, Carlo VI lo confermò al suo incarico, gli consentì di accompagnarlo allincoronazione a Francoforte e lo creò cavaliere dellOrdine del Toson doro.

Nei negoziati del Trattato di Utrecht, von Sinzendorf si schierò ancora una volta col principe Eugenio e tentò ancora una volta di persuadere i suoi alleati a continuare la guerra, ma invano. Tornato a Vienna, venne nominato Ministro del Consiglio Privato, divenendo così da quel momento non solo responsabile delle relazioni estere dellimpero, ma anche della politica interna. Dal 1721 fu inoltre direttore della Privilegiata Compagnia Orientale Imperiale Kaiserliche privilegierte orientalische Kompagnie. Al Congresso di Soissons alla fine della Guerra anglo-spagnola, aprì ufficialmente i negoziati diplomatici. Entrò in contatto col cardinale e uomo di stato francese André-Hercule de Fleury, ma non riuscendo nel proprio intento diplomatico fece ritorno a Vienna. Nei negoziati con i protestanti dUngheria, presenziò nel 1734 come unico laico alla riunione indetta allo scopo.

Dal 1722 al 1728 impegnò il noto architetto austriaco Joseph Emanuel Fischer von Erlach per la realizzazione del suo castello barocco a Seelowitz.

Fu fervido sostenitore del matrimonio tra Maria Teresa dAustria e Francesco Stefano di Lorena, nella speranza di poterne beneficiare personalmente. Dopo la Guerra di Successione polacca, von Sinzendorf guidò i negoziati di pace per la parte austriaca, giungendo poi al Trattato di Vienna 1738. La sconfitta delle truppe imperiali nella Guerra austro-russo-turca lo spinse a consigliare limperatore a propendere per una pronta pace.

Dopo la morte dellimperatore, supportò Maria Teresa nei suoi diritti ereditari. Anche nei primi anni della Guerra di Successione austriaca rimase al servizio dellimperatrice con fedeltà.

Morì a Vienna nel 1742.



                                     

2. Matrimonio e figli

Nel 1696 sposò la contessa Rosina Katharina von Waldstein, dalla quale ebbe quattro figli tra cui:

  • Octavian Karl Nikolaus 1702-1767, cavaliere dellOrdine di Malta, Commendatore di Klein-Oels e Miecholup e Gran Priore dellUngheria.
  • Philipp Ludwig 1699-1747, cardinale.
  • Johann Wilhelm Edmund 1697-1766, politico e diplomatico, sposò Bianca Maria Sforza di Caravaggio, erede del marchesato di Caravaggio
  • Joseph Bernhard, canonico di Passau.