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ⓘ Harald Ertl




Harald Ertl
                                     

ⓘ Harald Ertl

Inizia la carriera motoristica nel 1969 acquistando una Formula 5, con la quale vince 6 gare. Secondo nella Coppa Europa nel 1970 con una Kaimann partecipa anche al campionato di Formula 3 tedesca con March 703.

Nel 1971 passa alle gare per vetture sport Touring car racing, al volante di una Alfa Romeo nel Deutsche Rennsport Meisterschaft DRM nel campionato Europeo per vetture sport.

Dal 1974 al 1976, Ertl corre in Formula 2 senza però risultati di grande rilievo, anche se con la Chevron BMW del team di Fred Opert chiude al terzo posto la quarta prova della stagione 1975, disputata sul circuito corto del Nürburgring e prevista in due manche. Sempre nel 1975 e sempre in F.2 sarà protagonista nel finale di gara a Vallelunga, con il connazionale Hans Binder, di discutibili traiettorie tese a ostacolare il doppiaggio da parte dellitaliano Maurizio Flammini, in lotta per la vittoria: mentre Ertl alla fine verrà doppiato, Flammini e Binder si urteranno, compromettendo la corsa del pilota laziale.

Nel 1975 grazie ad uno sponsor la Warsteiner Bier ottiene un volante in Formula 1 con la Hesketh. Corre in tre gran premi, giungendo ottavo al suo debutto al Nürburgring, nel Gran Premio di Germania e nono a Monza. Il Gran Premio tedesco è, appunto, la corsa del debutto in F1 e allinizio dellultimo giro Ertl è settimo, non distante dalla Ensign dellolandese Van Lennep, che concluderà 6º. Ma a pochi km dalla fine i freni cedono completamente, e il pilota riesce a concludere, ma perde la settima posizione a favore della pilotessa italiana Lella Lombardi, su March. Nel 1976 corre lintera stagione con la stessa scuderia ottenendo il settimo posto in Gran Bretagna e altri due ottavi posti.

Particolare molto curioso, e mai avvenuto in un gran premio è quello relativo alla partenza non autorizzata nel GP francese della stagione 1976: Ertl, terza riserva, cioè il terzo fra i non qualificati, si presentò comunque al via, e in coda al gruppo dei ventisei partenti scattò con tutti gli altri. Al terzo giro riuscì a superare il compagno della Hesketh, Guy Edwards ma al quarto passaggio ricevette la bandiera nera per partenza non autorizzata. Sarà proprio con Edwards, Merzario e Lunger tra i quattro piloti che soccorreranno Niki Lauda nel terribile incidente al Nürburgring. Nel 77 correrà 3 gran premi, non qualificandosi per 2 e ottenendo come massimo risultato il nono posto in Belgio.

Ertl però continua la sua carriera anche al di fuori della massima formula. Collaborando con la BMW, la Schnitzer Motorsport sviluppa una Toyota Celica Turbo per Ertl nello stesso 1977 con la quale affronta il DRM. Ertl, poi, vincerà il DRM nel 1978 guidando una BMW 320i Turbo sempre per la Schnitzer Motorsport. Nella stessa stagione verrà ingaggiato dalla Ensign per due gran premi. In Germania verrà tradito dal motore quando è prossimo al traguardo in sesta posizione. A Monza viene iscritto per ben due volte nello stesso GP, caso unico: nelle pre qualifiche con la Ensign, con la quale era arrivato in zona punti -prima di vedere rompere il motore -in Germania; non raggiunta lautorizzazione a disputare le prove ufficiali, si ripresenta alle stesse con una ATS ma non si qualifica.

Nel 1979 e nel 1980, corre nel campionato tedesco DRM per la Zakspeed, cogliendo molti successi al volante di una Ford Capri turbo. Nel 1980 ultima apparizione in Formula 1, sempre con la ATS, nel Gran Premio di Germania. Non si qualifica.

Morirà in un incidente aereo durante uno spostamento con la famiglia verso la sua casa di vacanze a Sylt, nel nord della Germania.

Oggi riposa nel cimitero di Mannheim-Neckarau.