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ⓘ Tito Manzi




                                     

ⓘ Tito Manzi

Sopperì al suo aspetto modesto con unottima eloquenza e cultura tanto che nel 1799-1800 ebbe una relazione amorosa a Genova con la marchesa Luigia Pallavicini che, alla sua partenza per rientrare a Pisa, gli donò un prezioso ciondolo con la propria immagine.

Non va considerato una spia volgare ma un confidente sugli aspetti politici e settari dei vari stati italiani ma contemporaneamente mantiene equamente i rapporti con il suo partito suscitando così diffidenza da ambo le parti.