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ⓘ Cormac Murphy-OConnor




Cormac Murphy-OConnor
                                     

ⓘ Cormac Murphy-OConnor

Il 17 novembre 1977 papa Paolo VI lo nominò vescovo di Arundel e Brighton. Ricevette lordinazione episcopale il 21 dicembre successivo nella cattedrale di Santa Maria e San Filippo Howard di Arundel dallarcivescovo metropolita di Southwark Michael George Bowen, coconsacranti larcivescovo metropolita di Birmingham George Patrick Dwyer e il vescovo di Portsmouth Anthony Joseph Emery. Ricoprì importanti cariche tra i vescovi europei e fu una personalità influente nel lavoro ecumenico. Dal 1982 al 2000 fu co-presidente della Commissione internazionale anglicana-cattolica ARCIC. Nel 2000 larcivescovo di Canterbury George Carey gli conferì il titolo di Doctor of Divinity di Lambeth per il suo lavoro per lunità dei cristiani.

Il 15 febbraio 2000 papa Giovanni Paolo II lo nominò arcivescovo metropolita di Westminster e primate dInghilterra e Galles. Prese possesso dellarcidiocesi il 22 marzo successivo. Nel novembre dello stesso anno fu eletto presidente della Conferenza episcopale di Inghilterra e Galles.

Il 21 febbraio 2001 papa Giovanni Paolo II lo creò cardinale e gli assegnò il titolo di Santa Maria sopra Minerva del quale prese possesso il 20 ottobre successivo. Nello stesso anno iniziò a sostituire il sistema di aree episcopali del cardinale Basil Hume affidando invece ai vescovi ausiliari quattro aree chiave di responsabilità: istruzione, clero e vita consacrata, affari pastorali ed ecumenismo e relazioni interreligiose. Sperava che ciò avrebbe contribuito a unificare ulteriormente larcidiocesi.

Fu un fermo sostenitore del rigore e della trasparenza nel campo della tutela dei minori e nel settembre del 2000 invitò lord Nolan a presiedere una commissione indipendente con il compito di prendere in esame le disposizioni sulla protezione dei bambini nella Chiesa cattolica dInghilterra e Galles. La commissione Nolan presentò un rapporto alla Conferenza episcopale lestate successiva. Comunione e missione, titolo della sua lettera del febbraio del 2006, fu il suo programma come arcivescovo, centrato sulla preghiera e sulla comune chiamata alla santità, sulla formazione continua di tutti i cristiani, specialmente i laici e i giovani, e sulla collaborazione tra tutte le componenti ecclesiali. Una vera e propria "comunione di comunità" da realizzare attraverso "quattro aree di responsabilità: educazione, clero e vita consacrata, pastorale, ecumenismo e dialogo interreligioso". Nel 2004 pubblicò il libro At the heart of the world.

Murphy-OConnor fece parte del gruppo di una dozzina circa di cardinali e vescovi di mentalità progressista - tutti europei - che si incontrarono ogni anno dal 1995 al 2006 a San Gallo, in Svizzera, per discutere delle riforme riguardo alla nomina dei vescovi, alla collegialità, alle conferenze episcopali, al primato del papa e alla morale sessuale. Avevano opinioni spesso diverse tra loro ma condividevano la convinzione che il cardinale Joseph Ratzinger non fosse il tipo di candidato che speravano di vedere eletto nel successivo conclave.

Nellagosto del 2001 divenne cittadino onorario di Londra.

Nel gennaio del 2002 tenne lomelia durante il servizio mattutino anglicano a Sandringham alla presenza della regina Elisabetta II. Era la prima volta che un prelato cattolico romano pronunciava un sermone a un monarca inglese dal 1680. Nello stesso anno nellabbazia di Westminster lesse alcune preghiere in occasione del servizio commemorativo della principessa Margaret, contessa di Snowdon. Fu il primo cardinale a leggere a un funerale reale inglese dal 1509.

Partecipò al conclave del 2005 che elesse papa Benedetto XVI. Poco prima il cardinale Achille Silvestrini disse ai giornalisti di vedere nel cardinale Murphy-OConnor un possibile nuovo papa. Non poté partecipare al conclave del 2013 a causa delletà superiore agli 80 anni.

Il 28 ottobre 2006 celebrò i 50 anni di ordinazione sacerdotale con una messa giubilare nella cattedrale di Westminster.

Poco prima di raggiungere letà di pensionamento obbligatoria di 75 anni, presentò le sue dimissioni a papa Benedetto XVI. Questi gli chiese di mantenere lufficio "finché non avesse scelto diversamente". Il 3 aprile 2009 papa Benedetto XVI accettò la sua rinuncia al governo pastorale dellarcidiocesi per raggiunti limiti di età e chiamò a succedergli monsignor Vincent Nichols. Dato che tutti i suoi predecessori morirono in carica fu il primo arcivescovo emerito di Westminster. Visse il resto della sua vita nella sua residenza di Dukes Avenue, a Chiswick, Londra.

Il 31 maggio 2010 venne nominato visitatore apostolico dellarcidiocesi di Armagh e delle sue sedi suffraganee per esplorare più approfonditamente le questioni riguardanti la gestione dei casi di abusi perpetrati da sacerdoti e religiosi su minori e la successiva assistenza alle vittime, monitorare lefficacia dei provvedimenti e cercare possibili miglioramenti delle procedure di prevenzione degli abusi prendendo come punti di riferimento il motu proprio "Sacramentorum sanctitatis tutela" del 2001 le norme contenute in "Safeguarding Children: Standards and Guidance Document for the Catholic Church in Ireland" commissionato e prodotto dal Consiglio nazionale per la salvaguardia dei bambini nella Chiesa cattolica. Dopo la pubblicazione del rapporto Ryan e del rapporto Murphy sugli abusi nella Chiesa cattolica in Irlanda infatti, diversi prelati furono incaricati di supervisionare la visite apostoliche di alcune diocesi e seminari irlandesi.

Nel 2010 rifiutò linvito della regina Elisabetta II di entrare a far parte della Camera dei lord. Sarebbe stato il primo cardinale della Chiesa Romana ad entrare a far parte della Camera alta dal tempo dellAtto di Supremazia.

Il 24 agosto 2012, al compimento del suo ottantesimo genetliaco, uscì dal novero dei cardinali elettori.

Murphy-OConnor, in un discorso pronunciato il 17 maggio del 2012 nella cattedrale di Leicester dichiarò: "In nome della tolleranza, mi sembra che la tolleranza venga abolita". Disse infatti: "Il nostro pericolo in Gran Bretagna oggi è che la cosiddetta ragione occidentale sostiene che solo essa ha riconosciuto ciò che è giusto e rivendica così una totalità che è nemica della libertà: nessuno è costretto a essere un cristiano. Ma nessuno dovrebbe essere costretto a vivere secondo la nuova religione secolare come se fosse la sola, definitiva e obbligatoria per tutta lumanità ". Aggiunse: "La propaganda del secolarismo e dei suoi alti sacerdoti vuole che crediamo che la religione sia pericolosa per la nostra salute e che non si oppone alla loro visione di un mondo nuovo e coraggioso, il mondo che vedono come governato solo da persone come loro.

Svolse molteplici incarichi svolti nellambito della Conferenza episcopale dInghilterra e Galles. Fu presidente del comitato episcopale per lEuropa e vicepresidente della commissione per i laici dal 1978 e al 1983, presidente del comitato dellunità dei cristiani dal 1983 al 2000 e presidente del dipartimento missione e unità dal 1994 e al 2000. Fu anche vicepresidente del Consiglio delle conferenze dei vescovi dEuropa dal 2001 al 2006. Aveva svolto, del resto, un ruolo di primo piano anche su alcune importanti questioni internazionali, facendo sentire il suo appello alla pace in particolare in occasione della guerra in Iraq.

Partecipò alla X assemblea generale ordinaria del Sinodo dei vescovi che ebbe luogo nella Città del Vaticano dal 30 settembre al 27 ottobre 2001 sul tema "Il Vescovo: Servitore del Vangelo di Gesù Cristo per la speranza del mondo" e allXI assemblea generale ordinaria del Sinodo dei vescovi che ebbe luogo nella Città del Vaticano dal 2 al 23 ottobre 2005 sul tema "LEucaristia: fonte e culmine della vita e della missione della Chiesa".

Fu membro del Consiglio di cardinali per lo studio dei problemi organizzativi ed economici della Santa Sede dal 10 marzo 2001, della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti dal 15 maggio 2001, dellAmministrazione del patrimonio della Sede Apostolica dal 18 maggio 2001, del comitato di presidenza del Pontificio consiglio per la famiglia dal 14 luglio 2001, del Pontificio consiglio della cultura dal 2 maggio 2002, della Pontificia commissione per i beni culturali della Chiesa dal 6 luglio 2002, del Pontificio consiglio per la promozione dellunità dei cristiani dall8 novembre 2002, della Congregazione per levangelizzazione dei popoli dal 30 ottobre 2009 e della Congregazione per i vescovi dal 30 ottobre 2009. Dal 1º aprile 2002 al 3 febbraio 2011 fu segretario del Comitato "Vox Clara", un organo che si occupa della traduzione dei testi liturgici dal latino allinglese.

Fu inviato speciale del papa alla celebrazione del 50º anniversario dellistituzione della diocesi di Stoccolma, in Svezia, il 12 ottobre 2003, alla celebrazione del 125º anniversario dellarcidiocesi di Dacca, in Bangladesh, e del IV centenario dellevangelizzazione del territorio bengalese il 9 e 10 novembre 2012 e alla cerimonia di consacrazione della nuova cattedrale di SantOlav della prelatura territoriale di Trondheim, in Norvegia.

Era un uomo di cultura e di grande simpatia, capace di creare rapporti di dialogo e amicizia, era appassionato di sport, specialmente rugby e golf, e di musica. Era infatti un ottimo pianista, tanto da esibirsi occasionalmente in pubblico in occasione di iniziative solidali e celebrazioni particolari. Molti di questi interessi e ricordi personali sono contenuti nel libro di memorie An english spring pubblicato nel 2015.

Malato di cancro, morì dopo una lunga degenza al Royal Marsden Hospital di Chelsea, Londra, alle 15.35 del 1º settembre 2017. Le esequie si tennero il 13 settembre alle ore 12 nella cattedrale di Westminster e furono presiedute dal cardinale Vincent Nichols. Al termine del rito, essendo stato il decimo arcivescovo di Westminster, fu sepolto sotto la decima stazione della Via Crucis, direttamente di fronte alla cappella di San Patrizio.

                                     

1.1. Opinioni Risposta al Summorum Pontificum

Nel luglio del 2007 accolse favorevolmente lallentamento delle restrizioni sulluso del Messale Romano del 1962 stabilito da papa Benedetto XVI con la lettera apostolica Summorum Pontificum. Disse: "Accolgo la richiesta di unità del Santo Padre allinterno della Chiesa e specialmente verso coloro che sono molto attaccati a celebrare la messa secondo il Messale del 1962. Siamo fiduciosi che le disposizioni già fatte in Inghilterra e nel Galles nel 1971 siano un modo significativo di soddisfare i requisiti delle nuove norme". Quando nel novembre di quellanno emise una lettera di attuazione delle regole papali per il clero della sua diocesi, fu criticato in alcuni ambienti per aver chiesto ai parroci di chiedere il permesso prima che la messa potesse essere celebrata nella forma tradizionale.

                                     

1.2. Opinioni Prevenzione dellAIDS

Il 3 dicembre del 2006 rispose a una dichiarazione rilasciata dal Primo ministro Tony Blair in occasione della Giornata mondiale contro lAIDS in cui Blair aveva affermato: "Il pericolo è che abbiamo una specie di divieto totale da parte dei religiosi e della gerarchia che dice che è sbagliato farlo, quindi scoraggia le persone dal farlo nelle circostanze in cui hanno bisogno di proteggere le loro vite". In risposta a questo, il cardinale Murphy-OConnor disse: "Penso che vorrei dire al Primo ministro che sarebbe molto meglio se usasse quei soldi per fornire più farmaci antiretrovirali, farmaci per milioni di bambini e donne che sono colpiti. Parlo con i vescovi in Africa e mi dicono che le loro diocesi sono inondate di preservativi e ho detto "Bene, ne ha risentito?". Mi hanno risposto: "Beh, è triste dire che ha significato più promiscuità e più AIDS".

                                     

1.3. Opinioni Status degli immigrati

Il 7 maggio del 2007 il cardinale si è rivolto a una folla di stranieri privi di documenti a Trafalgar Square a sostegno della campagna Strangers into Citizens, che sostiene un percorso verso la cittadinanza per i lavoratori privi di documenti. In precedenza aveva commissionato importanti ricerche sulle sfide pastorali dei migranti presenti nelle sue parrocchie che ricevettero unampia copertura da parte della stampa quando furono pubblicate con il titolo The Ground of Justice.

                                     

1.4. Opinioni Adozione da parte delle coppie dello stesso sesso

Nel gennaio del 2007 Murphy-OConnor inviò una lettera al Primo ministro Tony Blair in cui si diceva contrario a una legge in discussione che avrebbe esteso alle coppie dello stesso sesso il diritto di adottare figli come le coppie di sesso diverso. Disse che questa legge avrebbe costretto le persone che operavano nei centri per le adozioni di matrice cattolica ad "agire contro linsegnamento della Chiesa le loro stesse coscienze" e chiese quindi unesenzione dalla legge. Continuò dicendo: "Riteniamo che sarebbe una discriminazione irragionevole, inutile e ingiusta contro i cattolici perché il governo insiste sul fatto che, se desiderano continuare a lavorare con le autorità locali, le agenzie di adozione cattoliche dovranno agire contro linsegnamento della Chiesa e della propria coscienza, essendo obbligati per legge a fornire tale servizio".

                                     

1.5. Opinioni Pianificazione familiare

Il cardinale Murphy-OConnor denunciò molte volte la contraccezione e laborto. Nel febbraio del 2008 ordinò al consiglio del St. John e St Elizabeths Hospital, un ospedale cattolico parzialmente finanziato dal servizio sanitario nazionale, di dimettersi perché prescriveva la pillola del giorno dopo e rilasciava i rinvii per praticare laborto.

Nel febbraio del 2013 in vista del conclave affermò che, anche se non era probabile una partenza radicale dal precedente insegnamento, sarebbe "saggio" concentrarsi su "ciò che è buono e ciò che è vero" sul matrimonio e sulla vita familiare. Disse: "Penso che ogni papa affronterà ciò che deve essere affrontato per quanto riguarda la contraccezione. Penso che il papa non dirà che la Chiesa ha sbagliato tutto il tempo. Dirà che ci sono modi diversi di agire. Penso che il papa sarà come ogni altro papa, in particolare come papa Benedetto XVI, comprendendo che linsegnamento fondamentale sulla sessualità si concentra sul matrimonio, sulla vita familiare. Penso che la Chiesa sarebbe saggia se si concentrasse su questo nel suo insegnamento, piuttosto che dire condanniamo questo, o condanniamo laltro. No, concentrati su ciò che è buono e su ciò che è vero"."



                                     

1.6. Opinioni Embryo Bill

Nel marzo del 2008 il cardinale Murphy-OConnor si unì al cardinale scozzese Keith Michael Patrick OBrien nellopporsi alla proposta di legge sugli embrioni proposta dal governo e chiamata "Embryo Bill". Il governo aveva incaricato i suoi parlamentari di votare a favore del disegno di legge, cosa che fece arrabbiare alcuni deputati cattolici. Murphy-OConnor disse: "Certo, ci sono alcuni aspetti di questo disegno di legge su cui credo che dovrebbe esserci un voto libero, perché i cattolici e gli altri vorranno votare in base alla propria coscienza". Il governo cedette alle pressioni e promise di consentire ai parlamentari un voto libero.

                                     

1.7. Opinioni Ateismo

Nel 2008 Murphy-OConnor esortò i cristiani a trattare gli atei e gli agnostici con profonda stima "perché il Dio nascosto è attivo nelle loro vite così come nella vita di coloro che credono". Tuttavia nel 2009, parlando dopo lingresso in diocesi del suo successore, affermò che la mancanza di fede è "il più grande dei mali".

                                     

2. Genealogia episcopale

  • Cardinale Carlo Odescalchi, S.J.
  • Cardinale Eugène-Gabriel-Gervais-Laurent Tisserant
  • Papa Benedetto XV
  • Cardinale Luigi Caetani
  • Papa Benedetto XIII
  • Cardinale Scipione Rebiba
  • Cardinale Girolamo Bernerio, O.P.
  • Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni
  • Papa Paolo VI
  • Papa Pio X
  • Papa Pio XII
  • Cardinale Cormac Murphy-OConnor
  • Arcivescovo Galeazzo Sanvitale
  • Cardinale Marcantonio Colonna
  • Arcivescovo Michael George Bowen
  • Papa Clemente XIII
  • Cardinale Giulio Maria della Somaglia
  • Arcivescovo Domenico Enrici
  • Cardinale Lucido Maria Parocchi
  • Papa Benedetto XIV
  • Cardinale Ludovico Ludovisi
  • Cardinale Giacinto Sigismondo Gerdil, B.
  • Cardinale Costantino Patrizi Naro
  • Cardinale Giulio Antonio Santori
  • Cardinale Ulderico Carpegna


                                     

2.1. Genealogia episcopale Successione apostolica

  • Vescovo John Stanley Kenneth Arnold 2006
  • Vescovo Thomas Matthew Burns, S.M. 2002
  • Vescovo Michael Charles Evans 2003
  • Arcivescovo Bernard Longley 2003
  • Arcivescovo Arthur Roche 2001
  • Vescovo Kieran Thomas Conry 2001
  • Arcivescovo George Stack 2001
  • Vescovo Alan Stephen Hopes 2003
  • Vescovo Peter John Haworth Doyle 2005
                                     

3. Nota

Larcivescovo di Westminster viene, a volte, confuso come il primate dellInghilterra e del Galles. Tuttavia, questo titolo appartiene tradizionalmente allarcivescovo di Canterbury come "primate di tutta lInghilterra" e larcivescovo di York come "primate dellInghilterra". A causa dello Scisma anglicano, queste sedi appartengono alla Chiesa anglicana e il titolo di primate non è accordato ai vescovi della Chiesa cattolica in Inghilterra e nel Galles.