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ⓘ Viennale




Viennale
                                     

ⓘ Viennale

La Viennale è un festival cinematografico internazionale non competitivo, accreditato dalla FIAPF, che si svolge ogni anno a ottobre nella città di Vienna, a partire dal 1960.

Con oltre novantamila presenze, si tratta della più importante manifestazione cinematografica austriaca e di uno dei festival più conosciuti dei paesi di lingua tedesca.

Il festival, rivolto al grande pubblico, ha luogo nei cinema del centro storico della città e propone oltre trecento proiezioni, tra anteprime nazionali e internazionali, retrospettive tematiche e tributi a singoli autori.

Durante il suo svolgimento vengono assegnati un Premio FIPRESCI ad opere prime e seconde, il Vienna Film Prize Wiener Filmpreis ad unopera austriaca che sia stata proiettata per la prima volta nellanno appena trascorso, e lo Standard Audience Award o Standard Readers Jury Award Standard Publikumsjury, da parte di una giuria di lettori del quotidiano Der Standard ad un film in programma nel festival che non abbia ancora una distribuzione austriaca.

                                     

1. Storia

Liniziativa di fondare un festival cinematografico a Vienna fu presa dallAssociazione dei critici cinematografici austriaci. La prima edizione della Settimana cinematografica di Vienna, organizzata dai critici Edwin Zbonek and Sigmund Kennedy, si svolse nel 1960 nella sala cinematografica Künstlerhaus. Furono programmati film provenienti da diciotto paesi e, in uno spirito non commerciale, non furono assegnati premi. Solo due anni dopo il festival presa il nome di Viennale, coniato da Franz Jonas, sindaco di Vienna e futuro presidente austriaco.

A partire dal 1962 il festival fu integrato ufficialmente nel più prestigioso festival artistico viennese, i Wiener Festwochen, a giugno, e per cinque anni si svolse nel cinema Urania. Il festival fu riorganizzato nel 1968 con lobiettivo principale di offrire al pubblico austriaco film altrimenti invisibili con lo slogan Filme, die uns nie erreichten / Unscreened in Vienna e dal 1971 venne spostato nella sala cinematografica più grande della città, il Forum.

Nel 1978 il periodo di svolgimento del festival fu spostato dallinizio dellestate al mese di ottobre. Dal 1979 la durata del festival venne allungata e furono moltiplicate le proiezioni coinvolgendo anche sale cinematografiche periferiche della città. Nel 1980 fu presentato il primo di una serie di programmi dedicati a singole cinematografie nazionali.

Dai primi anni novanta, con la sostanziale crescita del budget, il festival conquistò una crescente reputazione internazionale. Nel 1991 fu introdotto il Vienna Film Award Wiener Filmpreis, quale riconoscimento per il cinema austriaco. Nel 1993 il festival si estese allintero centro della città, coinvolgendo le sale cinematografiche Urania, Metro, Stadtkino e Künstlerhaus e, dal 1997, anche il cinema Gartenbau.

                                     

2.1. Palmarès Vienna Film Award

  • 1999: Nordrand, regia di Barbara Albert
  • 1997: Das Jahr nach Dayton, regia di Nikolaus Geyrhalter
  • 1992: Schuld und Gedächtnis, regia di Egon Humer e Bennys Video, regia di Michael Haneke
  • 2001: In the Mirror of Maya Deren, regia di Martina Kudlacek e Lovely Rita, regia di Jessica Hausner
  • 1996: Jenseits des Krieges, regia di Ruth Beckermann
  • 1994: Ich gelobe, regia di Wolfgang Murnberger
  • 2004: Lincubo di Darwin Darwins Nightmare, regia di Hubert Sauper
  • 2002: Nachtreise, regia di Kenan Kilic
  • 1995: Die Ameisenstraße, regia di Michael Glawogger
  • 2003: Jesus, du weißt, regia di Ulrich Seidl
  • 1993: Der Nachbar, regia di Götz Spielmann
  • 1991: Ulrich Seidl
  • 2000: The Punishment, regia di Goran Rebic
  • Menzione donore: Romane Apsa, regia di Zuzana Brejcha
  • 1998: Megacities, regia di Michael Glawogger
  • 2005: Operation Spring, regia di Angelika Schuster e Tristan Sindelgruber
  • Documentario: Cooking History, regia di Peter Kerekes
  • 2007: Rule of Law, regia di Susanne Brandstätter
  • Film di finzione: Lourdes, regia di Jessica Hausner
  • 2008: Ein Augenblick Freiheit, regia di Arash T. Riahi
  • 2009
  • 2006: Kurz davor ist es passiert, regia di Anja Salomonowitz
  • Documentario: Kick Off, regia di Hüseyin Tabak
  • 2010
  • Film di finzione: Rammbock, regia di Marvin Kren
  • 2011
  • Film di finzione: Michael, regia di Markus Schleinzer
  • Menzione donore: David Wants to Fly, regia di David Sieveking
  • Documentario: Der Prozess, regia di Gerald Igor Hauzenberger
  • Film di finzione: Amour, regia di Michael Haneke
  • Documentario: Meine Keine Familie, regia di Paul-Julien Robert
  • Menzione speciale: Dann Bin Ich Ja Ein Mörder, regia di Walter Manoschek
  • 2012
  • Film di finzione: Paradise: Love Paradies: Liebe, regia di Ulrich Seidl
  • Documentario: Sickfuckpeople, regia di Juri Rechinsky
  • 2013
                                     

2.2. Palmarès Standard Readers Jury Award

  • 2013: Das merkwürdige Kätzchen, regia di Ramon Zürcher
  • 2001: Sobibor, 14 octobre, 16 heures, regia di Claude Lanzmann
  • 2000: Les glaneurs et la glaneuse, regia di Agnès Varda
  • 2002: Love Song Monrak Transistor, regia di Pen-ek Ratanaruang
  • 2009: About Elly Darbareye Elly, regia di Asghar Farhadi
  • 1999: Qu nian yan hua te bie duo, regia di Fruit Chan
  • 2010: Marwencol, regia di Jeff Malmberg
  • 2005: Hong Yan, regia di Li Yu
  • 1998: Beshkempir, regia di Aktan Abdikalikov
  • 2007: Rubljovka − Straße zur Glückseligkeit, regia di Irene Langemann
  • 2006: Balordi, regia di Mirjam Kubescha
  • 2004: Los Muertos, regia di Lisandro Alonso
  • 2011: El lugar más pequeño, regia di Tatiana Huezo Sánchez
  • 2003: Long Way Home, regia di Peter Sollett
  • 2008: Mommas Man, regia di Azazel Jacobs
  • 2012: Leviathan, regia di Véréna Paravel e Lucien Castaing-Taylor


                                     

2.3. Palmarès Premio FIPRESCI

  • 2001: A tempo pieno Lemploi du temps, regia di Laurent Cantet
  • Menzione donore: Lovely Rita, regia di Jessica Hausner
  • 2000: Suzhou he, regia di Lou Ye
  • 2002: Allimprovviso Tan de repente, regia di Diego Lerman
  • Menzione donore: Naktadul, regia di Park Ki-Yong
  • 2003: The Brown Bunny, regia di Vincent Gallo
  • Menzione donore: Da quando Otar è partito Depuis quOtar est parti, regia di Julie Bertuccelli
  • 2004: Los Muertos, regia di Lisandro Alonso e Down to the Bone, regia di Debra Granik
  • 2010: Periferic, regia di Bogdan George Apetri
  • 2005: Estamira, regia di Marcos Prado
  • 2012: Margaret, regia di Kenneth Lonergan
  • 2011: Yatasto, regia di Hermes Paralluelo
  • 2007: Shotgun Stories, regia di Jeff Nichols
  • 2009: Xiao Li Zi, regia di Yu Guangyi
  • 2008: Aquele querido mês de Agosto, regia di Miguel Gomes
  • 2013: Grand Central, regia di Rebecca Zlotowski
  • 2006: Honor de Cavalleria, regia di Albert Serra