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ⓘ Armando Boetto




Armando Boetto
                                     

ⓘ Armando Boetto

Armando Boetto è stato un aviatore e ufficiale italiano, decorato con la Medaglia doro al valore militare alla memoria durante la seconda guerra mondiale.

                                     

1. Biografia

Nacque a Cuorgnè il 25 agosto 1911, e dopo aver frequentato lIstituto Tecnico di Pinerolo, conseguendo il diploma di geometra, partecipò ad un concorso per Allievo ufficiale entrando nella Regia Accademia Aeronautica di Caserta nellottobre 1932, Corso Marte. Uscito dallAccademia nellottobre 1935, fu assegnato con il grado di sottotenente, all11º Stormo Bombardamento Terrestre di stanza allaeroporto di Ferrara-San Luca. Nominato capitano, venne posto al comando della 49ª Squadriglia, 38º Gruppo, 32º Stormo Bombardamento Terrestre. Alla data dellentrata in guerra del Regno dItalia, il 10 giugno 1940, il suo reparto si trovava assegnato allaeronautica della Sardegna rischierato sullaeroporto di Cagliari-Decimomannu equipaggiato con velivoli da bombardamento trimotori Savoia-Marchetti S.79 Sparviero. Partecipò a missioni di guerra su Biserta e sulla Corsica, e poi allattività di contrasto dei convogli navali nel Mediterraneo e a bombardamenti sulla base navale di Gibilterra.

                                     

1.1. Biografia Il convoglio "Tiger"

Il 6 maggio 1941, ebbe inizio da Gibilterra, aiutata dalle pessime condizioni meteorologiche, loperazione Tiger. Con essa lammiragliato britannico mirava a rispondere allappello del generale Wavell in difficoltà con la sua armata del Nilo con base Alessandria dEgitto, rifornendolo di carri armati, aerei e carburante con cinque navi mercantili veloci, di fatto forzando il passaggio del canale di Malta, sorvegliato dalle aviazioni italiane e tedesca. Il convoglio era scortato dalla Forza "H" di Gibilterra composta dalla portaerei HMS Ark Royal, dallincrociatore da battaglia HMS Renown e dallincrociatore pesante HMS Sheffield più 9 cacciatorpediniere. Sulla Ark Royal erano da poco stati sostituiti i cacciabombardieri Blackburn Skua con i molto più potenti Fairey Fulmar per comporre i No.807 e No.808 Squadron. Il cattivo tempo durò fino all8 maggio, ma con la prima schiarita, il 38º Gruppo si alzò in volo scortato dai caccia Fiat C.R.42 Falco del 3º Gruppo caccia terrestre. In quel giorno, alle 13:45 iniziarono gli scontri che portarono ad abbattimenti da entrambe le parti. Gli aerei inglesi riuscirono a impedire lattacco al convoglio e due S.79 furono colpiti. Su uno egli perse la vita, e in sua memoria fu successivamente decretata la concessione della Medaglia doro al valor militare, massima onorificenza italiana. In seguito gli fu intitolato il 32º Stormo dellAeronautica Militare Italiana, mentre porta il suo nome una via di Brindisi.

                                     

1.2. Biografia Curiosità

È possibile che lequipaggio del caccia Fulmar che abbatté il Capitano Boetto fosse composto dal pilota Nigel George "Buster" Hallett e dallosservatore australiano Sir Victor Alfred Trumper Smith. Lequipaggio accreditato dellabbattimento venne colpito nel corso degli scontri e costretto allammaraggio e fu Smith a salvare la vita al suo pilota in acqua. Dopo la guerra Smith ritornò alla Royal Australian Navy, dove raggiunse il grado di ammiraglio e per il suo contributo alla costituzione della componente aeronavale australiana venne soprannominato "il padre dellarma aerea della flotta". È deceduto il 1º agosto 1998