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ⓘ Italia Marittima




Italia Marittima
                                     

ⓘ Italia Marittima

Italia Marittima è il nome assunto dal 1º marzo 2006 dalla compagnia di navigazione Lloyd Triestino di navigazione.

Lazienda nacque nel 1836 come una branca dellÖsterreichischer Lloyd sotto lImpero asburgico ed è fra le più antiche compagnie di navigazione del mondo. La sua sede centrale e direzione si trovano a Trieste.

                                     

1. Storia

Già alle origini si rivolse principalmente verso lOriente, realizzando collegamenti merci e passeggeri dal Mare Mediterraneo. Nel dicembre 1837 la compagnia impiantò a Trieste una propria officina di riparazioni, in un edificio situato presso il vecchio lazzaretto. Lofficina, che nel 1839 venne ingrandita e dotata di nuovi macchinari fu in forma embrionale il primo arsenale Lloyd.

Nel 1853 per la manutenzione le riparazioni periodiche delle navi della compagnia venne decisa la realizzazione a Trieste di un grande cantiere navale denominato Arsenale Lloyd da destinare non solo alle riparazioni ma anche alla costruzione di nuove navi. La posa della prima pietra per la costruzione del cantiere avvenne il 30 maggio 1853 alla presenza dellArciduca Ferdinando Massimiliano. Lopera realizzata dallarchitetto danese Hans Christian Hansen venne ultimata nel 1861 e larsenale occupava 3.000 lavoratori.

Tra il 1854 ed il 1859, il Lloyd gestì una regolare linea di navigazione che collegava, con piroscafi a vapore, Venezia e Trieste, tramite il Po ed Ticino, con Pavia, dove, grazie al Naviglio Pavese, era poi possibile proseguire la navigazione fino a Milano.

Dal 1855 il "Lloyd Adriatico", avendo assunto unimportanza strategica per lImpero austriaco ebbe dei finanziamenti statali. Durante la guerra contro lItalia nel 1866, molte navi della compagnia vennero consegnate alla Marina Imperiale ed utilizzate come trasporto di truppe.

Il ruolo di Trieste vide crescere la sua importanza nel 1867 con la realizzazione della Südbahn Ferrovia Meridionale che facilitava il trasporto delle merci dal porto verso le regioni dellEuropa centro-orientale. In quel periodo il Lloyd era la più grande compagnia di navigazione del Mediterraneo e Trieste il principale porto dellImpero asburgico.

Nel 1867 con lAusgleich lImpero austriaco diventava Impero austro-ungarico e nel 1872 il Lloyd austriaco assumeva la denominazione di "Österreichisch-Ungarischer Lloyd - Lloyd Austro-Ungarico". Intanto nel 1869 il Lloyd era diventato azionista della Compagnia di Suez di cui Pasquale Revoltella, uno dei componenti del consiglio di amministrazione del Lloyd, ebbe la carica di vice presidente. Con lapertura del canale vennero attivate le rotte per lestremo oriente e alla cerimonia ufficiale di apertura tre navi a vapore del Lloyd "Pluto", "Vulkan" e "America" fecero parte del convoglio inaugurale.

Tra il 1880 e il 1883 venne costruita la nuova sede centrale a Trieste, che attualmente ospita la sede della Regione Friuli Venezia Giulia. Il palazzo della nuova sede venne realizzato dallarchitetto Heinrich von Ferstel, che aveva in precedenza progettato lUniversità di Vienna.

Durante i festeggiamenti per il cinquantenario della fondazione, il 27 settembre 1886, venne varata la nave a vapore "Imperator" destinata ad operare sulle rotte dellAsia orientale.

Intanto, con il crescere dellimportanza di Fiume che era nella parte ungherese dellImpero Asburgico, il Regno dUngheria prese la decisione di destinare alla Società di Navigazione Adria, che aveva la sua sede a Fiume, i finanziamenti precedentemente destinati al Lloyd. In seguito a questo, nel 1891 la denominazione della società tornò ad essere "Österreichischer Lloyd - Lloyd Austriaco".

Nel 1906 la sede centrale della compagnia venne trasferita da Trieste a Vienna.

Nel 1909 i cantieri navali vennero costituiti in una società che apparteneva al 50% al Lloyd austriaco e per il 50% allo Stabilimento Tecnico Triestino.

Con il passaggio di Trieste allItalia nel 1919 la compagnia cambiò nome in Lloyd Triestino di Navigazione.

Nel 1936 a seguito di una ristrutturazione delle maggiori compagnie di navigazione, il coordinamento ed il controllo passò sotto la giurisdizione della Finmare, una finanziaria a controllo statale.

Alla compagnia, dopo decenni di crescita e ricchezza, al termine della seconda guerra mondiale rimasero solo 5 navi.

La società riconquistò gradualmente le linee con Africa, India, Pakistan, Australia ed Estremo Oriente. Nel 1956 la flotta del Lloyd Triestino contava già 31 unità, di cui 28 di proprietà.

Gli anni settanta rappresentarono anni di forti cambiamenti nel settore dei trasporti con lavvento dei container. La Società riuscì a modernizzarsi ed a rendere i suoi servizi globali.

Gli anni ottanta videro ancora una crescita della compagnia, mentre gli anni novanta videro il trasferimento della compagnia nella nuova sede a Palazzo della Marineria una modernissima struttura che dal 1991 è la sede centrale.

                                     

2. La rinascita del Lloyd Austriaco

Nel 1921 laccordo di Barcellona aveva riconosciuto agli stati che si erano formati in seguito alla prima guerra mondiale e privi di uno sbocco sul mare, il diritto ad esercitare il traffico commerciale marittimo. Questo rese possibile la rinascita del "Österreichischer Lloyd" con sede a Vienna. Questa società nacque tuttavia molti anni dopo, nel 1951, facendo propri la storia e i simboli dell"Österreichischer Lloyd".

                                     

3. Il gruppo Evergreen

Il Lloyd Triestino alla fine del 1998 venne acquisito dalla multinazionale taiwanese Evergreen Marine Corporation, a sua volta facente parte dellEvergreen Group, con la quale aveva iniziato una stretta collaborazione sin dal 1993.

Il 1º marzo 2007 le quattro compagnie di navigazione del gruppo Evergreen, Italia Marittima SpA, Evergreen Marine Corp Taiwan Ltd., Evergreen Marine Regno Unito Ltd ed Evergreen Marine Hong Kong Ltd., in seguito ad un accordo diventato operativo dal successivo 1º maggio hanno dato vita, pur mantenendo ciascuna la propria autonomia, alla Evergreen Line.

                                     

4. Flotta

Dati relativi alla consistenza della flotta societaria a giugno 2016.

                                     

5. Archivio

La documentazione proveniente dal Lloyd austriaco, dal Lloyd triestino e dai Cantieri riuniti dellAdriatico è stata depositata dalla Fincantieri CNI spa presso l’Archivio di Stato di Trieste, ed è riunita nel fondo denominato Arsenale triestino San Marco estremi cronologici: 1861-1962.